Google
 

domenica 4 novembre 2007

Manager licenziato perché diabetico,giudicato non idoneo dai suoi datori di lavoro

 

 

Prima gli hanno ridotto le mansioni, poi lo hanno licenziato in tronco perché “inidoneo”.

È quanto accaduto a un ‘credit manager’ di una importante finanziaria del ravennate, malato di diabete e quasi cieco. La vicenda, raccontata dal ‘Quotidiano Nazionale’, prende le mosse nel settembre di un anno fa, quando il manager si è visto sottrarre due mansioni del suo ruolo, quella di controllo e monitoraggio dei fidi e quella del recupero crediti. La terza mansione, ovvero prevenzione del rischio e affidamento dei clienti, gli è stata tolta nello scorso aprile, mentre l’uomo era in malattia. Al suo ritorno in ufficio, come nei più classici incubi, ha trovato la scrivania occupata da un altro collega.

E proprio mentre il manager faceva partire l’inevitabile causa civile per demansionamento, gli è stata notificata la lettera di licenziamento, con la motivazione che l’uomo sarebbe “inidoneo perché diabetico”. L’azienda, inoltre, definisce l’operato del dipendente “prestazione obiettivamente insoddisfacente e lacunosa”. Ma il ricorso subito presentato dal manager ha dato esito favorevole, ordinandone l’immediato reintegro: l’inidoneità del lavoratore, secondo il giudice Roberto Riverso, non era stata accertata da alcuna commissione medica, e la decisione dell’azienda viene definita “non corretta e non condivisibile”. A quanto scrive il giudice, l’azienda avrebbe colto al balzo alcune dichiarazioni del manager, ormai stanco e sconfortato, che aveva confidato di essere ormai “diventato quasi cieco”.

Nessun commento: